Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder

Cari azionisti e stakeholder,

con il completamento del processo di crescita internazionale e l’integrazione delle attività acquisite, Enel oggi ha raggiunto una posizione di leadership nei mercati di riferimento, un mix tecnologico e geografico efficiente e equilibrato, una significativa presenza nel mondo nelle fonti rinnovabili e la capacità di perseguire l’eccellenza anche attraverso l’innovazione.

Nel corso del 2009 Enel ha conseguito un margine operativo lordo in crescita del 12% circa rispetto all’anno precedente, mentre l’utile netto di gruppo, in aumento di circa il 2% e pari a 5,4 miliardi di euro, è risultato essere il più elevato mai registrato nella storia del gruppo nonostante un anno difficile per l’economia mondiale. Parimenti Enel ha rafforzato la solidità patrimoniale attraverso l’aumento di capitale sociale, le emissioni obbligazionarie ed il miglioramento del cash flow operativo.

Sulla base di queste solide fondamenta abbiamo approvato un piano che sviluppa le grandi potenzialità del gruppo, con risultati in crescita e maggior valore per gli azionisti.

Il piano si basa sulle seguenti priorità strategiche:

  • mantenimento della posizione di leadership nei mercati dove siamo già presenti;

  • proseguimento dei processi di integrazione e consolidamento delle realtà acquisite;

  • perseguimento dell’eccellenza operativa;

  • sviluppo delle rinnovabili nonché promozione dell’innovazione tecnologica e del nucleare.

L’azienda inoltre continuerà a perseguire la stabilità finanziaria attraverso un’attenta gestione della cassa operativa e iniziative di valorizzazione di alcuni asset in portafoglio finalizzate alla ulteriore riduzione del livello di indebitamento.

Divisione Mercato
Enel si conferma come il primo gruppo in Italia nella fornitura di energia elettrica sul mercato libero con una quota del 28% dell’energia consumata, ed il secondo gruppo nella vendita di gas naturale con una quota dell’11% dei volumi totali consegnati.
Questi risultati sono frutto della grande attenzione posta ai clienti, testimoniata anche dal successo delle nostre offerte commerciali. I nostri clienti hanno molto apprezzato le formule a prezzo bloccato e l’opzione di energia rinnovabile certificata, nonché le offerte “tutto compreso”.
Innovazione, efficienza e miglioramento della qualità del servizio sono le linee di sviluppo lungo le quali la Divisione Mercato intende continuare a crescere, massimizzando il valore del cliente anche attraverso vendite dual energy (elettricità e gas) e ponendosi come punto di eccellenza nella fornitura dei prodotti e servizi alla clientela.

Divisione Generazione ed Energy Management
Nel corso del 2009 sono proseguite le attività nella centrale a carbone pulito di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia: nel mese di giugno, previo esito positivo del collaudo prestazionale della sezione e verifica della rispondenza al codice di rete, ha avuto inizio l’esercizio commerciale della sezione 4. Inoltre è stato effettuato il primo parallelo con la rete elettrica della sezione 3, che entro fine anno ha raggiunto il pieno carico a carbone. Entro l’anno 2010 si completerà, quindi, l’entrata in esercizio commerciale delle sezioni 3 e 2 per una potenza totale installata dei tre gruppi pari a circa 1.900 MW.
È proseguito inoltre l’impegno di riduzione dei costi e di miglioramento della gestione operativa del parco impianti, attraverso progetti volti ad aumentarne l’efficienza operativa, l’affidabilità e la sicurezza.
Nel 2009 la Divisione Generazione ed Energy Management ha prodotto in Italia circa 72,3 TWh, pari a circa il 25% del mercato italiano al netto delle importazioni, in diminuzione rispetto all’anno precedente (-15,3%) a causa della flessione della richiesta sulla rete italiana (-6,7%) e di una flessione ancora più sensibile della produzione nazionale (-9,4%); i risultati economici dell’anno si sono invece confermati in linea con quelli del 2008, grazie alle azioni di efficienza e l’utilizzo ottimale del nostro parco impianti.

Divisione Ingegneria e Innovazione
Nel corso dell’esercizio 2009 la Divisione, con la sua unità di Sviluppo e Realizzazione impianti, è stata particolarmente impegnata nei lavori di conversione a carbone pulito della centrale di Torrevaldaliga Nord (Civitavecchia).

Per quanto riguarda le attività all’estero, la Divisione ha:

  • per conto di Eon, completato le attività di revamping e messo in esercizio commerciale l’unità a carbone di Puente Nuevo e completato le attività di costruzione ed avviato il commissioning dell’impianto di Algeciras (800 MW CCGT);

  • per Enel, avviato le attività di ingegneria e costruzione dell’impianto di Marcinelle (400 MW CCGT) per Marcinelle Energie; completato le attività di ingegneria ed avviato le attività di costruzione dell’impianto di Nevinnomysskaya (410 MW CCGT) in OGK-5.

Per quanto riguarda le attività in ambito nucleare, il team di circa 60 tecnici ed ingegneri Enel partecipa con EdF al progetto e alla realizzazione della centrale nucleare di terza generazione avanzata EPR di Flamanville in Francia.
In Slovacchia è stato avviato lo sviluppo dell’ingegneria e l’assegnazione degli ordini per la realizzazione dell’impianto nucleare di Mochovce 3&4 per la nostra controllata Slovenské elektrárne. Infine, sono avanzate le attività del Programma Enel per lo sviluppo, in collaborazione con EdF, di quattro nuove unità nucleari di tecnologia EPR in Italia nei prossimi anni. Allo scopo è stata infatti costituita la società “Sviluppo Nucleare Italia Srl” (Joint Venture partecipata al 50% da Enel e al 50% da EdF), che ha la responsabilità dello sviluppo del progetto.
Sul fronte dell’innovazione è stato definito il Piano per l’Innovazione Tecnologica del Gruppo, che per la prima volta, integra le attività di ricerca e sviluppo di Endesa con l’obiettivo di massimizzare le sinergie. È stato inoltre completato e messo in esercizio il nuovo impianto dimostrativo alimentato a idrogeno di Fusina (16 MW), primo esempio del suo tipo al mondo. Infine, nel mese di ottobre, è stato inaugurato il Diamante presso la Villa Medicea di Pratolino: si tratta di una piccola centrale energetica di nuova concezione che produce energia elettrica di giorno con pannelli fotovoltaici, accumula parte dell’energia prodotta sotto forma di idrogeno per la produzione di energia elettrica di notte attraverso celle combustibili.
Continua l’impegno di Enel nel sostenere lo sviluppo di sistemi di mobilità alternativa per la diffusione delle auto elettriche. Accordi raggiunti con i produttori Daimler-Mercedes e Piaggio oltre che con il comune di Roma e Pisa per la realizzazione di progetti pilota per infrastrutture di ricarica intelligenti e servizi innovativi per clienti privati e flotte. Procede inoltre il progetto di elettrificazione dei porti e sviluppo di progetti ambientali al fine di ridurre le emissioni delle navi e degli scali portuali: accordi raggiunti con i porti di Civitavecchia, Venezia e La Spezia.

Divisione Infrastrutture e Reti
La Divisione Infrastrutture e Reti ha proseguito sulla strada dell’eccellenza anche nell’anno 2009, mantenendo performance tecniche e commerciali ai più alti livelli europei.
La qualità del servizio tecnico, in termini di durata cumulata media delle interruzioni e numero delle interruzioni medie per cliente, ha visto un ulteriore miglioramento con risultati rispettivamente di 48 minuti e 5 interruzioni, valori che si posizionano ancora una volta tra i migliori in Europa.
Il Telegestore, il sistema automatico Enel di telegestione e telelettura dei contatori, ha eseguito nel 2009 oltre 20 milioni di operazioni contrattuali e più di 210 milioni di letture da remoto, incrementando ulteriormente l’efficienza operativa e facilitando l’esecuzione di un numero crescente di operazioni. Nel Luglio 2009 inoltre è stato annunciato da Enel ed Endesa alla Comunità Spagnola l’avvio del progetto Cervantes che prevede l’installazione in Spagna di 13 milioni di contatori Enel dalle funzionalità evolute e contrassegnati dall’apertura del protocollo di comunicazione. L’anno 2009 ha inoltre visto la nascita della European Electricity Grid Initiative, una collaborazione tra le più grandi società di distribuzione e di trasmissione europee coordinate da Enel per la redazione di un piano di implementazione dei progetti pilota sulle Smart Grids, le reti intelligenti del futuro, accolto dalla UE ed inserito nei piani di ricerca tecnologici europei propedeutici al raggiungimento degli obiettivi 20-20-20.
L’eccellenza non si è registrata solo nell’innovazione sulle reti ma anche nei processi di gestione delle attività commerciali e tecniche: il progetto Zenith sta continuando il suo percorso di miglioramento attraverso il coinvolgimento di tutte le risorse e di tutti i processi della Divisione e ha consentito anche nell’ultimo anno di mantenere i costi operativi su livelli di eccellenza e di migliorare la qualità del servizio.
L’area di business Illuminazione Pubblica ha migliorato i già positivi risultati dell’anno precedente e ha consolidato, grazie al progetto Archilede la sua posizione di leadership nel settore dei nuovi sistemi di illuminazione stradale a LED (Light Emitting Diode) attraverso la vendita e l’installazione nel 2009 di oltre 40.000 punti luce a basso consumo nei Comuni italiani.

Divisione Iberia e America Latina
Il 2009 è stato un anno di importanti risultati per la Divisione Iberia e America Latina. Endesa ha fatto registrare risultati in crescita rispetto a quelli già brillanti conseguiti nel 2008, nonostante le difficoltà del contesto, dovute principalmente alla sfavorevole congiuntura economica mondiale.
Sul mercato spagnolo il miglioramento dei risultati è dovuto in particolar modo alle performance nel mercato libero, grazie al forte posizionamento di Endesa nell’attività di vendita (completamente liberalizzata dal 1° luglio 2009) ed un’ottimale gestione dell’energy management. In America Latina, i risultati di Endesa sono stati particolarmente brillanti: il margine operativo lordo ha raggiunto un livello record, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente. È importante notare come, scontato dell’effetto cambio, tale incremento sale al 10%.
Questi risultati sono stati sostenuti principalmente dalle attività di generazione, che sono state caratterizzate da aumento dei volumi (+3,4%), riduzione dei costi variabili, buona idraulicità in Cile e Perù ed all’ottimizzazione dei costi dei combustibili fossili.
Il 2009 è stato un anno importante anche sul fronte delle sinergie. È stato infatti conseguito un saving di 494 milioni di euro, con un aumento del 13% rispetto alle aspettative. È proseguito anche il lavoro di definizione di ulteriori sinergie per il futuro, con l’identificazione di oltre 240 milioni di euro di sinergie addizionali al 2012 che, sommate a quelle già individuate, fanno superare il miliardo di euro di sinergie per l’anno 2012.

Divisione Internazionale
Una selettiva politica di investimenti, affiancata ad iniziative di miglioramento della gestione operativa e di valorizzazione degli asset, ha reso possibile un’ottima performance 2009 delle Società all’estero, in uno scenario di mercato sempre più competitivo e critico, a seguito della crisi che dall’autunno 2008 ha investito anche il mercato elettrico.
Nel 2009, Slovenské elektrárne, la maggiore società di generazione in Slovacchia con 5.345 MW di capacità netta complessiva ed una quota di mercato pari a circa l’81%, ha conseguito un Margine operativo lordo pari a 826 milioni di euro in crescita del 14% rispetto al 2008. Questo grazie all’ottima performance dei propri impianti nucleari e all’ottimizzazione dei costi, a seguito dell’implementazione del progetto Zenith. Avanzano i lavori iniziati nel 2008 per la costruzione delle due unità 3 e 4 della centrale nucleare di Mochovce, che porteranno 820 MW complessivi di nuova capacità installata nucleare a partire dal 2013.
In Francia, prosegue la collaborazione con EdF per la realizzazione di impianti nucleari di terza generazione e, parallelamente, l’ampliamento di una piattaforma per la vendita di energia sul mercato: a tale proposito, nel 2009 è stato attivato da Enel France il quinto dei sei contratti di Anticipated Capacity da 200 MW ciascuno, legati alla costruzione del primo impianto EPR a Flamanville, che hanno permesso alla società di vendere sul mercato francese 5,5 TWh di energia elettrica nel corso del 2009.
In Russia, successivamente alla fase di acquisizione di OGK-5, nel corso del 2009 l’attività di Enel è stata indirizzata all’integrazione e all’efficientamento di strutture, impianti e processi, costituendo le basi di un’eccellente performance operativa. La riduzione dei costi e il miglioramento della disponibilità degli impianti sono stati i principali fattori di successo. Proseguono nel frattempo gli investimenti nelle due nuove centrali CCGT da 410 MW di Nevinnomiskaya e Sredneuralskaya per rafforzare la presenza nel Caucaso e negli Urali, impianti che dovrebbero entrare in funzione a inizio 2011.
In Romania, grazie all’acquisizione della società di distribuzione e vendita di elettricità nell’area di Bucarest (Muntenia Sud), Enel ha raddoppiato le dimensioni delle proprie attività. L’integrazione di questa nuova società si inserisce in un ampio progetto di integrazione, ottimizzazione e consolidamento, che prevede lo sfruttamento delle sinergie con le altre società rumene acquisite nel recente passato, nonché il miglioramento della gestione operativa e la valorizzazione degli asset. È inoltre in corso la realizzazione degli investimenti focalizzati allo sviluppo della rete, alla riduzione delle perdite commerciali e all’incremento della qualità del servizio in Bulgaria. Nel febbraio 2009, nel quadro delle azioni mirate alla sostenibilità e alla compatibilità ambientale, con l’ingresso in esercizio della quarta e ultima unità di generazione di Enel Maritza East 3, è stato portato a termine il progetto di ammodernamento della centrale stessa, che diviene quindi l’unico impianto a lignite nell’area balcanica completamente in linea con i più recenti e severi requisiti ambientali europei.
Infine, sono proseguite le attività di costruzione dell’impianto CCGT di Marcinelle in Belgio, per il quale si prevede l’entrata in funzione nel 2011.

Divisione Energie Rinnovabili
La Divisione chiude l’anno con una capacità installata di 4.808 MW suddivisa fra eolico, solare, geotermico, idroelettrico e biomasse, e oltre 500 impianti operativi in tutto il mondo. La produzione del 2009 è pari a 18,9 TWh e copre i consumi di circa 7.100.000 famiglie, evitando ogni anno l’emissione di oltre 14 milioni di tonnellate di CO2.
In Italia, con un totale di circa 2.637 MW installati e 11,7 TWh di energia prodotta Enel Green Power è leader nelle tecnologie del geotermico, idroelettrico e solare, e punta nei prossimi anni ad incrementare fortemente la capacità totale installata. Questo obiettivo verrà raggiunto in particolare consolidando la posizione di leadership nel mini-idro e nel geotermico e sviluppando fortemente la propria presenza nell’eolico e nel solare. Nell’ambito delle tecnologie solari nel 2009 Enel Green Power ha firmato un importante accordo con Sharp e STMicroelectronics per la produzione di innovativi pannelli fotovoltaici a film sottile. L’accordo prevede la costruzione di uno stabilimento, situato a Catania, che avrà una capacità produttiva iniziale di 160 MW, che diventeranno 480 MW negli anni successivi.
Enel Green Power e Sharp hanno firmato un’ulteriore intesa per la realizzazione di campi fotovoltaici con una capacità installata intorno a 500 MW nell’area del Mediterraneo entro la fine del 2016.
Nel resto d’Europa Enel Green Power è presente in Spagna, Grecia, Francia, Romania e Bulgaria con 716 MW installati e progetti in fase di sviluppo.
Negli Stati Uniti e in Canada la società è presente in 20 stati americani e due province canadesi. In questa regione Enel Green Power è una delle poche aziende ad avere un portafoglio diversificato sulle quattro tecnologie dell’eolico, geotermico, idroelettrico e biomasse, con una potenza installata pari a 788 MW e una produzione a fine 2009 di 2,4 TWh.
Fortemente focalizzata anche sull’innovazione tecnologica, in Nord America Enel Green Power ha completato nella Contea di Churchill (Nevada) due nuovi impianti geotermici a tecnologia binaria.
Sempre negli Stati Uniti sono stati firmati due importanti accordi strategici, con Geronimo Wind Energy, società sviluppatrice di impianti eolici con sede in Minnesota, per sviluppare una pipeline di 4.000 MW nel Midwest settentrionale e con Padoma Wind Power, società specializzata nello sviluppo eolico in California, per altrettanti potenziali progetti.
In Centro e Sud America Enel Green Power è presente con la gestione di 32 impianti in Messico, Costa Rica, Guatemala, Nicaragua, Panama, El Salvador, Cile e Brasile. Con diverse tecnologie che vanno dall’idroelettrico, all’eolico e al geotermico Enel opera nel mercato della regione con 667 MW di capacità rinnovabile e 3,5 TWh di energia prodotta nel 2009. Importanti progetti eolici sono inoltre attualmente in sviluppo nell’area con pipeline di 2.000 MW in Brasile e Messico e 850 MW in Cile. In particolare, a Panama Enel Green Power è presente con un impianto idroelettrico da 300 MW – seconda opera civile del Paese dopo il Canale.
Nei prossimi anni Enel Green Power ha l’obiettivo di crescere fortemente in termini di capacità installata e produzione da fonti rinnovabili facendo leva sulle competenze e sulle eccellenze che da sempre Enel vanta in questo campo.
Durante i primi mesi del 2010, nell’ambito della razionalizzazione del perimetro e delle attività di Endesa all’interno del Gruppo Enel, è stata decisa la creazione di un operatore di primaria importanza nel mercato delle rinnovabili in Iberia, controllato da Enel Green Power. In questa nuova società, che servirà a dare nuovo ed ulteriore impulso alla gestione e allo sviluppo delle rinnovabili in Iberia, confluiscono tutti gli asset rinnovabili del Gruppo Enel nella penisola iberica.

Previsioni
La dimensione del Gruppo e la validità delle strategie adottate hanno consentito, anche in un contesto macroeconomico sfavorevole, la tenuta dei risultati e rappresentano per Enel una solida base per perseguire gli obiettivi prefissati, nonché l’opportunità di cogliere tempestivamente i vantaggi derivanti da un’eventuale accelerazione della ripresa economica.
Su queste basi, Enel proseguirà i programmi finalizzati ad affermare la propria leadership nelle aree in cui è presente, beneficiando di una diversificazione ottimale, sia tecnologica che geografica, degli impianti e di una struttura dei costi competitiva.
Inoltre, il Gruppo continuerà a investire nella ricerca e nello sviluppo delle fonti rinnovabili, perseguendo l’eccellenza tecnologica senza tralasciare l’attenzione alle problematiche ambientali. Proseguiranno altresì i programmi per il ritorno al nucleare in Italia coerentemente con l’evoluzione del quadro normativo di riferimento.
Ulteriore benefici, sia in termini di contenimento di costi che di miglioramento di cash flow, sono attesi dai programmi di eccellenza operativa in corso e dalle sinergie derivanti dalla sempre maggiore integrazione con Endesa.

Il contributo di tali programmi e di tutte le azioni poste in essere consentirà di rispettare i target comunicati ai mercati per il 2010. In particolare, le operazioni straordinarie di ottimizzazione del portafoglio già pianificate e la generazione della cassa operativa consentiranno di ridurre il livello di indebitamento con conseguente miglioramento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
A tal proposito, è stata avviata la riorganizzazione societaria della Divisione Energie Rinnovabili, finalizzata anche alla successiva valorizzazione attraverso la cessione di una quota di minoranza di Enel Green Power.

 

L’Amministratore Delegato

Fulvio Conti