Analisi della struttura finanziaria

L’indebitamento finanziario netto è dettagliato, in quanto a composizione e movimenti, nel seguente prospetto:

Milioni di euro
al 31.12.2009 al 31.12.2008 Variazione
Indebitamento a lungo termine:


- finanziamenti bancari 5.948,8 14.933,3 (8.984,5)
- obbligazioni 13.256,8 13.080,3 176,5
- quote accollate e finanziamenti ricevuti da società controllate 10.806,4 11.031,2 (224,8)
Indebitamento a lungo termine 30.012,0 39.044,8 (9.032,8)
- crediti finanziari verso terzi (148,4) (6,1) (142,3)
- quote accollate e finanziamenti concessi alle società controllate (198,0) (232,0) 34,0
Indebitamento netto a lungo termine 29.665,6 38.806,7 (9.141,1)
Indebitamento/(Disponibilità) a breve termine:      
- quota a breve dei finanziamenti a lungo termine 779,5 431,3 348,2
- indebitamento a breve verso banche 790,3 1.304,4 (514,1)
- indebitamento a breve verso società del Gruppo 536,0 1.636,0 (1.100,0)
Indebitamento a breve termine 2.105,8 3.371,7 (1.265,9)
- quota a breve dei crediti finanziari a lungo termine (0,3) (0,3) -
- quota a breve dei finanziamenti accollati/concessi (0,3) (247,3) 247,0
- altri crediti finanziari -Cash collateral (893,2) - (893,2)
- posizione finanziaria netta a breve verso società del Gruppo (17.918,1) (32.663,0) 14.744,9
- disponibilità presso banche e titoli a breve (995,2) (614,2) (381,0)
Indebitamento/(Disponibilità) netto a breve termine (17.701,3) (30.153,1) 12.451,8
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 11.964,3 8.653,6 3.310,7

Al 31 dicembre 2009 l’indebitamento finanziario netto è pari a 11.964,3 milioni di euro, in aumento di 3.310,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 quale risultante della riduzione dell’indebitamento finanziario netto a lungo termine, pari a 9.141,1 milioni di euro, e del decremento delle disponibilità nette a breve termine, pari a 12.451,8 milioni di euro.

Il decremento dell’indebitamento finanziario netto a lungo termine è dovuto principalmente:

  • ai rimborsi obbligatori e volontari per un ammontare complessivo di 5.000,6 milioni di euro sulla tranche in scadenza nel 2010 della Linea di Credito Sindacata di originari 35 miliardi di euro, a valle delle operazioni straordinarie rappresentate, rispettivamente dal pagamento da parte di Endesa del dividendo derivante dalla cessione di asset a E.On (rimborso obbligatorio per 1.139,2 milioni di euro), dalla cessione della rete di alta tensione da parte di Enel Distribuzione a Terna (rimborso volontario per 340,9 milioni di euro) e dall’aumento del capitale sociale di Enel SpA (rimborso obbligatorio per 3.520,5 milioni di euro);

  • ai rimborsi obbligatori e volontari per un ammontare complessivo di 5.111,2 milioni di euro a seguito della cessione da parte di Endesa di asset ad Acciona e dell’emissione dei prestiti obbligazionari nel mercato europeo e statunitense in capo a Enel Finance International, di cui:

  • 1.498,6 milioni di euro relativi alla tranche in scadenza nel 2010;

  • 1.750,9 milioni di euro relativi alla tranche in scadenza nel 2012;

  • 1.258,0 milioni di euro relativi alla tranche in scadenza nel 2014;

  • 603,7 milioni di euro relativi alla tranche in scadenza nel 2016;

  • al minore utilizzo, per 3.273,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008, della linea di credito revolving da 5 miliardi di euro a 5 anni (rinnovabile per ulteriori due), stipulata nel mese di novembre 2005;

  • ai rimborsi delle tranche in scadenza di prestiti obbligazionari per un ammontare complessivo di 417,6 milioni di euro;

    parzialmente compensati:

  • dal tiraggio, in data 25 giugno 2009 di 4.978,5 milioni di euro del Credit Agreement 2009, destinato a finanziare l’acquisizione dell’ulteriore 25,01% della partecipazione in Endesa detenuta da Acciona;

  • dall’emissione di una nuova tranche di un prestito obbligazionario collocato privatamente presso primarie imprese assicuratrici italiane per un importo di 97,0 milioni di euro con scadenza nel 2027.

 Il decremento delle disponibilità nette a breve termine, pari a 12.451,8 milioni di euro, è stato determinato essenzialmente dal minor fabbisogno finanziario delle società del Gruppo sul conto corrente intersocietario (14.744,9 milioni di euro) e in particolare di Enel Energy Europe principalmente a seguito della sua ripatrimonializzazione avvenuta mediante parziale rinuncia al credito vantato su tale conto da Enel SpA (12.300,0 milioni di euro), parzialmente compensato dalla riduzione della posizione debitoria nei confronti di Enel Finance International (1.100,0 milioni di euro), dai cash collateral versati per l’operatività su derivati over the counter su tassi e cambi (893,2 milioni di euro), nonché dal miglioramento della posizione a breve verso istituti bancari (514,1 milioni di euro).

Flussi finanziari

Milioni di euro
2009 2008 Variazione
Disponibilità e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio 614,2 10,4 603,8
Cash flow da attività operativa 3.737,9 2.597,4 1.140,5
Cash flow da attività di investimento/disinvestimento 10,7 (831,2) 841,9
Cash flow da attività di finanziamento (3.367,6) (1.162,4) (2.205,2)
Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio 995,2 614,2 381,0

Nell’esercizio 2009 le disponibilità e mezzi equivalenti sono aumentati di 381,0 milioni di euro.

 Il cash flow generato da attività operativa, positivo per 3.737,9 milioni di euro, a fronte di 2.597,4 milioni di euro dell’esercizio precedente, registra un incremento di 1.140,5 milioni di euro essenzialmente riconducibile ai maggiori dividendi incassati.

 Il cash flow generato dall’attività di investimento, positivo per 10,7 milioni di euro, a fronte del flusso negativo di 831,2 milioni di euro dell’esercizio precedente, risulta essenzialmente determinato:

  • per 10,4 milioni di euro, dall’incasso derivante dalla cessione a Enel Servizi di Sfera srl;

  • per 9,2 milioni di euro, dall’incasso derivante dalla cessione a Enel Green Power di Enel.si srl;

  • per 6,0 milioni di euro, da investimenti netti in attività materiali e immateriali;

  • per 3,0 milioni di euro, dal versamento effettuato per la costituzione della società Sviluppo Nucleare Italia srl.

I fabbisogni di cassa generati dall’attività di investimento nel 2008, pari a 831,2 milioni di euro, sono riferiti essenzialmente all’esborso per l’acquisizione del 64,4% di Electrica Muntenia Sud (oggi Enel Distributie Muntenia SA e Enel Energie Muntenia SA) per 826,5 milioni di euro.

I predetti flussi hanno permesso di far fronte alle esigenze di cassa derivanti dall’attività di finanziamento che ha assorbito nell’esercizio liquidità per 3.367,6 milioni di euro, principalmente per effetto dei rimborsi di finanziamenti a lungo termine (13.816,4 milioni di euro) e del pagamento dei dividendi e degli acconti sui dividendi (2.734,4 milioni di euro). Parziale compensazione è intervenuta per effetto degli incassi, al lordo degli oneri di transazione, connessi all’operazione di aumento del capitale sociale (per complessivi 7.991,1 milioni di euro), per il citato tiraggio del Credit Agreement 2009 (4.978,5 milioni di euro) nonchéper l’emissione di una nuova tranche di un prestito obbligazionario (97,0 milioni di euro).