Risultati delle principali società controllate
Enel Produzione SpA
Nel corso del 2009 Enel Produzione ha immesso in rete energia per 68,9 TWh, (93,7 TWh nel 2008) di cui 50,2 TWh da fonte termoelettrica e 18,7 TWh da fonte idroelettrica. Rispetto all’esercizio 2008 l’energia immessa in rete è diminuita di 24,8 TWh. La variazione è dovuta essenzialmente sia alla riduzione della produzione da fonte termoelettrica (14,5 TWh), per effetto del minor funzionamento degli impianti tradizionali a olio/gas, sia al diverso perimetro degli impianti da fonti rinnovabili conseguente ai conferimenti a Hydro Dolomiti Enel, in data 15 luglio 2008, degli impianti idroelettrici ubicati nella provincia di Trento e, a Enel Green Power, in data 1° dicembre 2008, di alcuni impianti idroelettrici e di tutti gli impianti geotermici ed eolici.
Le vendite di energia sono state effettuate con contratti bilaterali, in particolare con Enel Trade e Acquirente Unico, per 20,5 TWh (29,7%), in borsa per 47,9 TWh (69,6 %), mentre la restante parte pari a 0,5 TWh (0,7%) si riferisce a energia incentivata. Le emissioni di CO2 nel 2009 sono state pari a 37,2 milioni di tonnellate a fronte di quote assegnate per 38,2 milioni di tonnellate.
I principali eventi societari e operazioni straordinarie che hanno riguardato la società nel corso del 2009 sono:
- la scissione, con efficacia 1° aprile 2009, del ramo “Ingegneria e Innovazione” a favore della società di nuova costituzione Enel Ingegneria e Innovazione SpA. Il ramo di azienda conferito è costituito da attività per 290,3 milioni di euro e passività per 240,3 milioni di euro, pertanto a seguito del conferimento le riserve di patrimonio netto di Enel Produzione SpA si sono ridotte di 50,0 milioni di euro;
- la costituzione, in data 5 febbraio 2009, della società Adria Link Srl che, partecipata in quote paritetiche tra i tre soci Enel Produzione SpA, Acegas-Aps SpA e Tei SpA, ha lo scopo di realizzare e gestire infrastrutture elettriche di interconnessione tra l’Italia e la Slovenia;
- la sottoscrizione, per complessivi 3,2 milioni di euro, della quota di propria competenza dell’aumento di capitale sociale con sovrapprezzo deliberato dall’Assemblea straordinaria di Galsi SpA, nelle sedute del 27 aprile 2009 e del 15 ottobre 2009;
- la cessione a Enel Investment Holding BV, per un corrispettivo complessivo pari a 212,0 milioni di euro, del 100% delle partecipazioni detenute, nelle società Maritza East III Power Holding BV e Martiza O&M Holding Netherlands BV, in attuazione del progetto di riordino delle partecipazioni possedute dal Gruppo in Bulgaria;
- la sottoscrizione, in data 20 ottobre 2009, con la Società Elettrica Altoatesina SpA (SEL) dell’accordo definitivo per lo sviluppo congiunto del settore idroelettrico nella Provincia Autonoma di Bolzano. Tale Accordo, che fa seguito a quello preliminare sottoscritto in data 23 ottobre 2008, conferma l’impegno di Enel Produzione e SEL a gestire congiuntamente, a decorrere dal 2011 e attraverso una nuova Società, partecipata rispettivamente al 40% e al 60%, le concessioni idroelettriche di grande derivazione che dovessero essere loro rispettivamente rinnovate o rilasciate dalla Provincia di Bolzano al termine dei procedimenti amministrativi in corso.
I ricavi dell’esercizio 2009 complessivamente pari a 6.958,1 milioni di euro (11.826,2 milioni di euro nel 2008) si riferiscono essenzialmente a:
- ricavi per vendite di energia elettrica a clienti terzi per 5.588,3 milioni di euro (9.592,8 milioni di euro nel 2008), in diminuzione di 4.004,5 milioni di euro principalmente a seguito del citato diverso perimetro relativo agli impianti da fonti rinnovabili, del decremento dei prezzi all’ingrosso e delle minori quantità in nesso alla contrazione della domanda di energia nel sistema elettrico italiano;
- ricavi per vendite di energia elettrica a Società del Gruppo per 1.207,9 milioni di euro (1.422,4 milioni di euro nel 2008), in diminuzione di 214,5 milioni di euro, da attribuire essenzialmente ai minori quantitativi venduti con contratti bilaterali a Enel Trade;
- ricavi per lavori in corso su ordinazione per 91,9 milioni di euro (401,3 milioni di euro nel 2008) relativi alle commesse in corso di realizzazione. Il decremento, pari a 309,4 milioni di euro, consegue principalmente alla cessione, a decorrere dal 1° aprile 2009, della maggior parte delle attività di commessa a Enel Ingegneria e Innovazione;
- altri ricavi e proventi per 67,3 milioni di euro (408,5 milioni di euro nel 2008) in diminuzione di 341,2 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente che comprendeva la plusvalenza (328,1 milioni di euro) derivante dalla cessione del 51% della partecipata Hydro Dolomiti Enel Srl.
I costi operativi dell’esercizio 2009 si sono attestati a 5.988,2 milioni di euro (9.239,7 milioni di euro nel 2008), registrando un decremento complessivo di 3.251,5 milioni di euro, da riferirsi principalmente:
- a minori costi per acquisto di materie prime e materiali di consumo (2.184,8 milioni di euro), essenzialmente combustibili (1.441,6 milioni di euro), per effetto principalmente della minor produzione degli impianti termoelettrici, ed energia (552,0 milioni di euro);
- a minori costi per servizi (218,2 milioni di euro), sia verso terzi sia verso società del Gruppo;
- al decremento dei costi del personale (62,6 milioni di euro) dovuti alle minori consistenze medie conseguenti alle operazioni straordinarie che hanno riguardato Enel Produzione nel 2008 e nel 2009;
- al decremento degli ammortamenti e perdite di valore per 907,4 milioni di euro determinato principalmente dalle minori perdite di valore (358,4 milioni di euro) e dalla riduzione degli ammortamenti delle attività materiali (548,1 milioni di euro) a seguito essenzialmente della revisione della vita utile di alcuni impianti e del citato diverso perimetro.
I proventi netti da gestione del rischio commodity sono risultati pari a 812,3 milioni di euro a fronte di un risultato negativo di 594,8 milioni di euro nel 2008. Tale andamento è dovuto principalmente ai maggiori proventi netti realizzati sui contratti per differenza (1.590,9 milioni di euro), su derivati di copertura su cambio connesso alle commodity (38,1 milioni di euro), al miglioramento della componente valutativa dei contratti derivati in essere a fine esercizio (76,4 milioni di euro), in parte compensati dall’incremento degli oneri netti realizzati sui derivati di copertura del prezzo sulle commodity (334,5 milioni di euro).
Il risultato operativo, pari a 1.782,2 milioni di euro, se confrontato con il valore rilevato nel 2008, evidenzia un decremento di 209,5 milioni di euro.
Gli oneri finanziari netti e da partecipazioni ammontano a 94,3 milioni di euro (297,2 milioni di euro nel 2008) ed evidenziano un decremento di 202,9 milioni di euro principalmente per i minori interessi passivi maturati verso la Controllante (183,2 milioni di euro) a seguito principalmente della diminuzione dei tassi applicati sul conto corrente intersocietario in coerenza con l’andamento dei tassi di mercato, nonché per i maggiori dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate (40,4 milioni di euro).
Le imposte sul reddito sono pari a 650,9 milioni di euro, con un’incidenza sul risultato ante imposte del 38,6%, e sono in aumento di 1.146,3 milioni di euro. Nel 2008 le imposte dell’esercizio avevano avuto un effetto positivo di 495,4 milioni di euro, a seguito del rilascio delle imposte differite dovuto al riallineamento dei valori civilistici e fiscali dei beni e degli altri elementi, derivanti da deduzioni extracontabili, e all’affrancamento dei disallineamenti conseguenti a operazioni straordinarie tenuto conto della relativa imposta sostitutiva.
L’utile netto di esercizio si attesta a 1.036,9 milioni di euro (2.189,9 milioni di euro nel 2008).
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 749,5 milioni di euro (1.165,5 milioni di euro nel 2008).
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009, pari a 11.472,0 milioni di euro (10.882,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008) è costituito da attività immobilizzate nette per 11.595,0 milioni di euro, dal capitale circolante netto positivo per 662,1 milioni di euro, da fondi diversi e imposte differite nette per 785,1 milioni di euro.
Tale capitale investito è coperto dal patrimonio netto per 7.381,3 milioni di euro (8.777,0 milioni di euro al 31 dicembre 2008), e dall’indebitamento finanziario netto per 4.090,7 milioni di euro (2.105,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008).
La consistenza del personale in forza al 31 dicembre 2009 è pari a 6.236 unità a fronte di 7.302 unità al 31 dicembre 2008.
Enel Green Power SpA
Enel Green Power è la società del Gruppo Enel, costituita in data 1° dicembre 2008, per sviluppare e gestire le attività di generazione di energia da fonti rinnovabili in Italia e nel mondo. Alla nuova società fanno capo tutte le attività di Enel nell’eolico, solare, geotermico e idroelettrico “fluente”, in Europa, Nord America, Centro e Sud America.
Nei primi mesi del 2009 è stato portato a termine il complesso processo di riorganizzazione delle società estere operanti in tale settore (ad esclusione di quelle del gruppo Endesa) con lo scopo di valorizzare autonomamente le energie rinnovabili e le loro tecniche di produzione.
In particolare:
- con efficacia 1° gennaio 2009, la società ha acquistato da Enel Investment Holding BV, per un corrispettivo pari a 1.690,0 milioni di euro e corrispondente al valore di libro, la partecipazione detenuta in Enel Green Power International BV, holding di partecipazioni in società estere operanti nel settore delle energie rinnovabili;
- con efficacia 1° gennaio 2009, la società ha acquistato da Enel SpA, per un corrispettivo pari a 9,2 milioni di euro e corrispondente al valore di libro, il 100% della partecipazione detenuta in Enel.si Srl, società avente ad oggetto attività connesse allo sviluppo del mercato fotovoltaico e dell’efficientamento energetico;
- nel corso del 2009, il Consiglio di Amministrazione della società, nelle sedute del 18 febbraio e 22 dicembre 2009, ha deliberato la ricapitalizzazione della società Enel Green Power International BV attraverso un versamento, rispettivamente pari a 225,0 milioni di euro e 160,0 milioni di euro, da destinare a riserva sovrapprezzo azioni;
- in data 20 novembre 2009, la società ha firmato con la Simest (società finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero) un contratto, finalizzato all’ottenimento di un finanziamento per il progetto denominato “Palo Viejo” che prevede la realizzazione e la gestione di un nuovo impianto idroelettrico in Guatemala, tramite la partecipazione al capitale sociale di Renovables de Guatemala SA (RDG), società interamente controllata dal Gruppo Enel. In particolare, Enel Green Power SpA ha partecipato, per un importo pari a 44,0 milioni di euro, all’aumento del capitale sociale di RDG acquisendone una partecipazione diretta corrispondente al 51%, mentre Simest (in proprio e tramite il Fondo di Venture Capital) ha acquisito una quota complessiva pari all’8,8%. Conseguentemente Enel Green Power detiene, direttamente e indirettamente, il 91,2% della partecipazione in RDG ed è obbligata ad acquistare la rimanente quota detenuta dalla Simest alla data del 30 giugno 2017.
I ricavi dell’esercizio 2009, sono complessivamente pari a 1.086,9 milioni di euro (106,3 milioni di euro nel 2008 relativi a un solo mese di attività) e sono riferiti essenzialmente a ricavi da vendita e trasporto di energia per 874,3 milioni di euro e a ricavi da vendita di certificati verdi per 170,5 milioni di euro.
I costi operativi si sono attestati a 631,7 milioni di euro, da riferirsi essenzialmente per 300,1 milioni di euro agli ammortamenti delle attività materiali e immateriali, per 156,1 milioni di euro a costi per servizi e per 122,2 milioni di euro al costo del personale.
I proventi da gestione del rischio commodity sono pari a 117,8 milioni di euro e si riferiscono principalmente a proventi netti realizzati su contratti derivati su commodity chiusi al 31 dicembre 2009 (117,6 milioni di euro).
Il risultato operativo risulta pari a 573,0 milioni di euro.
Gli oneri finanziari netti e da partecipazioni ammontano a 69,2 milioni di euro per effetto essenzialmente degli interessi maturati sull’indebitamento a breve e a medio lungo termine (76,1 milioni di euro), in parte compensati dai proventi da partecipazione (14,6 milioni di euro).
L’utile dell’esercizio si attesta a 321,5 milioni di euro, al netto delle imposte pari a 182,3 milioni di euro.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 343,0 milioni di euro.
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009, pari a 6.839,9 milioni di euro risulta finanziato per 2.290,7 milioni di euro da mezzi propri (33,5%) e per 4.549,2 milioni di euro dall’indebitamento finanziario netto (66,5%).
La consistenza del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 1.668 unità.
Enel Distribuzione SpA
Enel Distribuzione SpA, a partire dal 1° gennaio 2008, a seguito della scissione parziale del ramo relativo alle attività di vendita, in linea con le disposizioni del decreto legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito nella legge n. 125 del 3 agosto 2007, recante misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia, svolge esclusivamente l’attività di trasporto e misura dell’energia elettrica sul territorio nazionale.
Nel corso del 2009 la società si è rivolta a circa 31 milioni di clienti del mercato finale (libero, di salvaguardia e di maggior tutela) ai quali ha distribuito complessivamente 240,9 TWh (256,9 TWh nel 2008). La riduzione dell’energia distribuita, pari al 6,2%, riflette la contrazione della domanda di energia elettrica in Italia.
La liberalizzazione del mercato elettrico ha generato un forte impulso alla dinamica della clientela, con il passaggio nel corso del 2009 di circa 1.200.000 ulteriori forniture dal mercato tutelato al mercato libero (che vede un incremento della consistenza delle stesse di circa il 37% rispetto al 2008). A fronte di questa evoluzione, Enel Distribuzione ha potenziato i sistemi e i canali di contatto con le società di vendita e sviluppato specifiche funzionalità che consentono l’accorciamento del tempo medio di fatturazione e di gestione delle richieste, con un monitoraggio continuo del relativo stato di avanzamento.
I principali eventi societari e operazioni straordinarie che hanno riguardato la società nel corso del 2009 sono:
- la cessione a Terna, in data 1° aprile 2009,per un corrispettivo pari a 1.152 milioni di euro, dell’intero capitale di Enel Linee Alta Tensione (ELAT), società costituita da Enel Distribuzione in data 21 novembre 2008 e alla quale, con efficacia 1° gennaio 2009, ha conferito il ramo d’azienda costituito dalle linee di alta tensione e dai rapporti giuridici inerenti;
- l’acquisto, con efficacia 1° settembre 2009, del ramo d’azienda relativo alla distribuzione di energia elettrica nel Comune di Telti (OT), con circa 1.000 clienti serviti, per un corrispettivo pari a 0,7 milioni euro;
- la cessione, in data 30 settembre 2009, a F2I Reti Italia Srl, della quota di maggioranza (pari all’80%) di Enel Rete Gas SpA, per un corrispettivo pari a 515,7 milioni di euro;
- la cessione, nel mese di dicembre 2009, a Enel Investment Holding BV, per un corrispettivo complessivo pari a 460,0 milioni di euro, del 20% della partecipazione detenuta in Enel Romania e del 51% delle partecipazioni detenute in Enel Distributie Banat, Enel Distributie Dobrogea ed Enel Energie, in attuazione del progetto di riordino delle partecipazioni possedute dal Gruppo in Romania.
Si segnala, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione di Enel Distribuzione SpA, in data 17 marzo 2009, ha deliberato la richiesta di un finanziamento di 800,0 milioni di euro per una durata di 20 anni, destinato ad investimenti di competenza della società per il triennio 2009-2011, da parte di Cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento è stato garantito da Enel SpA mediante il rilascio di garanzie autonome a prima richiesta a copertura degli impegni assunti da Enel Distribuzione SpA nell’operazione stessa.
I ricavi dell’esercizio 2009 sono complessivamente pari a 7.151,7 milioni euro (6.619,8 milioni di euro nel 2008) e sono riferiti essenzialmente a:
- ricavi relativi al trasporto di energia, che, tenuto anche conto dell’effetto dei meccanismi di perequazione, sono stati complessivamente pari a 5.684,3 milioni di euro (5.379,5 milioni di euro nel 2008). Rispetto all’esercizio precedente si evidenzia una variazione positiva di 304,8 milioni di euro riconducibile essenzialmente all’effetto prezzo positivo a seguito degli aggiornamenti tariffari previsti dal nuovo periodo regolatorio 2008-2011;
- altri ricavi, per 1.467,4 milioni di euro (1.240,3 milioni di euro nel 2008), in aumento di 227,1 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, a seguito essenzialmente della plusvalenza netta realizzata sulla cessione a Terna della partecipazione in Enel Linee Alta Tensione Srl.
I costi operativi, pari a 4.095,4 milioni di euro (3.760,3 milioni di euro nel 2008), evidenziano un aumento di 335,1 milioni di euro derivante principalmente dal maggior costo del personale (185,2 milioni di euro), legato essenzialmente ad incentivi all’esodo, dai minori costi capitalizzati (134,4 milioni di euro), in nesso ai minori investimenti in immobili, impianti e macchinari e dai più elevati costi per trasporto energia (71,6 milioni di euro) principalmente per effetto della cessione delle linee di alta tensione.
Il risultato operativo del 2009, pari 3.056,3 milioni di euro (2.859,5 milioni di euro al 31 dicembre 2008), evidenzia un incremento di 196,8 milioni di euro rispetto al 2008.
Gli oneri finanziari netti e da partecipazioni, pari a 181,6 milioni di euro (252,5 milioni di euro nel 2008), evidenziano una riduzione pari a 70,8 milioni di euro a seguito essenzialmente della diminuzione degli interessi passivi sul conto corrente intersocietario (62,6 milioni di euro), in nesso alla riduzione della posizione media debitoria, e della riduzione degli interessi passivi sull’indebitamento a lungo termine (51,7 milioni di euro), in seguito alla riduzione dell’indebitamento medio e della generalizzata riduzione dei tassi di interesse. Parziale compensazione è intervenuta per minori proventi da partecipazioni (25,2 milioni di euro).
L’utile netto dell’esercizio delle continuing operations si attesta a 2.052,9 milioni di euro (2.051,4 milioni di euro nel 2008), al netto delle imposte sul reddito dell’esercizio pari a 821,8 milioni di euro (555,6 milioni di euro nel 2008).
Il risultato netto dell’esercizio delle discontinued operations, negativoper 55,9 milioni di euro si riferisce alla minusvalenza, al netto del relativo effetto fiscale, connessa alla vendita a F2I Reti Italia della partecipazione in Enel Rete Gas SpA.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 1.071,3 milioni di euro (1.364,9 milioni di euro nel 2008).
Il capitale investito netto, pari complessivamente a 11.622,3 milioni di euro, risulta finanziato per 9.123,5 milioni di euro da mezzi propri (78,5%) e per 2.498,8 milioni di euro dall’indebitamento finanziario netto (21,5%).
La consistenza del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 19.229 unità a fronte di 19.905 unità al 31 dicembre 2008.
Enel Servizio Elettrico SpA
La società, costituita in data 13 settembre 2007, in osservanza del decreto Legge del 18 giugno 2007, n. 73, recante “Misure urgenti per il rispetto di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia” (convertito nella Legge 3 Agosto 2007, n. 125) ha ricevuto, in data 1° gennaio 2008, per scissione da Enel Distribuzione SpA, il ramo d’azienda costituito dal complesso di beni e rapporti, attività e passività relativi all’attività di vendita di energia elettrica ai clienti.
Enel Servizio Elettrico ha come oggetto sociale l’esercizio dell’attività di vendita di energia elettrica ai clienti in regime di maggior tutela, ossia ai clienti domestici e alle piccole imprese connesse in bassa tensione aventi meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro. Fino al 30 aprile 2008 la Società ha anche svolto attività di vendita ai clienti in regime di salvaguardia, ossia a quei clienti finali diversi dai clienti domestici e dalle piccole imprese che non abbiano scelto un proprio fornitore nel mercato libero o che si trovino senza fornitore. Tali clienti, come previsto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con la deliberazione n. 337/07, sono stati assegnati mediante procedure concorsuali, dal 1° maggio 2008 a società di vendita di energia elettrica sul mercato libero.
La richiesta di energia elettrica in Italia nel corso del 2009 è stata pari a 316,8 TWh, il 6,7% in meno rispetto al 2008.
L’energia venduta nell’esercizio, da Enel Servizio Elettrico, è stata complessivamente pari a 71,0 TWh da riferirsi esclusivamente al servizio di maggior tutela.
Negli ultimi mesi del 2009 la società, ha avviato trattative con più istituti di credito e società di factoring con l’intenzione di valutare le possibilità di una cessione pro-soluto di parte dei propri crediti. Tali trattative hanno portato alla conclusione delle seguenti operazioni:
- operazione con Unicredit Factoring per la cessione pro-soluto di crediti verso la Pubblica Amministrazione (P.A.);
- operazione con Ifitalia- Gruppo BNP Paribas per la cessione pro-soluto di crediti relativi a un elenco specifico di 38 clienti che include Amministrazioni Pubbliche, centrali e territoriali;
- operazione di cessione pro-soluto di crediti mediante cartolarizzazione in collaborazione con Banca IMI – Gruppo Intesa San Paolo interamente verso P.A.
I ricavi dell’esercizio 2009 sono complessivamente pari a 11.296,1 milioni di euro e si riferiscono principalmente a ricavi da vendita e trasporto di energia elettrica, per 10.541,1 milioni di euro, nonché a contributi di allacciamento alle reti elettriche, per 431,1 milioni di euro. Rispetto al 2008 rilevano una riduzione, pari a 2.495,5 milioni di euro da riferirsi essenzialmente al decremento dei ricavi da vendita e trasporto di energia elettrica in nesso sia alla diminuzione delle quantità vendute sia alla riduzione dei ricavi medi a copertura dei costi di generazione, in linea con il decremento del prezzo di acquisto dell’energia.
I costi operativi pari a 11.248,6 milioni di euro si riferiscono per 6.789,7 milioni di euro all’acquisto di energia elettricaprincipalmente nei confronti dell’Acquirente Unico per la fornitura dei clienti in regime di maggior tutela (6.779,2 milioni di euro) e per 3.911,1 milioni di euro a costi per servizi verso società del Gruppo, legati essenzialmente al trasporto di energia (3.254,9 milioni di euro) e al servizio di connessione alle reti (429,5 milioni di euro).
Il decremento dei costi operativi rispetto all’esercizio precedente, pari a 2.561,5 milioni di euro e da riferirsi essenzialmente alla riduzione degli acquisti di energia elettrica sia nei confronti dell’Acquirente Unico (1.794,8 milioni di euro) sia nei confronti delle società del gruppo (450,7 milioni di euro).
Il risultato operativo positivo per 47,5 milioni di euro, presenta un miglioramento di 81,2 milioni di euro rispetto all’esercizio 2008.
Gli oneri finanziari netti e da partecipazioni, pari a 9,7 milioni di euro, accolgono oneri finanziari per 28,8 milioni di euro, proventi finanziari per 18,6 milioni di euro e proventi da partecipazioni per 0,5 milioni di euro. Gli oneri finanziari netti presentano un decremento pari a 20,5 milioni di euro da riferirsi essenzialmente ai minori interessi passivi maturati sul conto corrente intersocietario intrattenuto con la controllante (32,9 milioni di euro) parzialmente compensati da maggiori interessi attivi di mora (13,1 milioni di euro).
Il risultato dell’esercizio2009è positivo per 14,7 milioni di euro, al netto delle imposte di competenza dell’esercizio pari a 23,0 milioni di euro.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 21,9 milioni di euro.
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009, negativo per 516,4 milioni di euro risulta costituito da attività immobilizzate nette per 71,9 milioni di euro, dal capitale circolante netto negativo per 577,1 milioni di euro, da imposte differite nette attive per 131,5 milioni di euro e da fondi diversi per 142,7 milioni di euro.
Le disponibilità finanziarie nette, pari a 572,0 milioni di euro presentano un miglioramento di 953,0 milioni di euro.
La consistenza del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 2.953 unità a fronte di 3.227 unità al 31 dicembre 2008.
Enel Energia SpA
Enel Energia è la società a cui è demandata l’attività di vendita di energia elettrica sul mercato libero e sul mercato di salvaguardia unitamente alla vendita di gas naturale alla clientela finale. Nello specifico, Enel Energia è leader nel mercato libero dell’energia in Italia, e offre prodotti e servizi integrati per la fornitura di energia elettrica e gas sia per le aziende sia per le famiglie.
Con riferimento al mercato di salvaguardia, le relative procedure di assegnazione del servizio di fornitura di energia elettrica sono state disciplinate con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 23 novembre 2007 e successivo Decreto dell’8 febbraio 2008.
Nel corso del 2009 Enel Energia ha rafforzato la sua posizione di leader del mercato libero in Italia, puntando in particolare sulla vendita combinata di energia elettrica e gas, chiudendo il 2009 con circa 2,8 milioni di clienti che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica sul mercato libero e circa 2,8 milioni di clienti che hanno un contratto di fornitura di gas con la società.
Nel mese di novembre la società ha realizzato la fusione per incorporazione di Amiagas Srl, società già detenuta al 100%, con effetti ai fini contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2009. La fusione ha generato un disavanzo pari a circa 1,4 milioni di euro.
Negli ultimi mesi del 2009 Enel Energia SpA, ha avviato trattative con più istituti di credito e società di factoring con l’intenzione di valutare le possibilità di una cessione pro-soluto di parte dei propri crediti.
Tali trattative hanno portato alla conclusione delle seguenti operazioni:
- operazione con Unicredit Factoring per la cessione pro-soluto di crediti verso la P.A. e verso 32 clienti privati (società di capitale di grandi dimensioni);
- operazione con Ifitalia- Gruppo BNP Paribas per la cessione pro-soluto di crediti verso Amministrazioni Pubbliche, centrali e territoriali e 8 clienti privati (società di capitale di grandi dimensioni);
- operazione di cessione pro-soluto di crediti mediante cartolarizzazione in collaborazione con Banca IMI – Gruppo Intesa San Paolo interamente verso la P.A.;
- operazione di cessione pro-soluto di crediti con MPS Leasing & Factoring verso 25 clienti privati (società di capitale di grandi dimensioni).
I ricavi delle vendite e prestazione pari a 9.963,6 milioni di euro (10.383,6 milioni di euro nel 2008), si riferiscono principalmente alle vendite di energia elettrica per 5.487,7 milioni di euro, alle vendite di gas per 1.866,2 milioni di euro, nonché a vettoriamenti attivi per 2.524,1 milioni di euro. Rispetto al 2008 rilevano un decremento pari a 420,0 milioni di euro determinato essenzialmente dalla diminuzione dei volumi di gas venduti alla clientela business.
I costi operativi pari a 9.186,9 milioni di euro (10.913,9 milioni di euro nel 2008), si riferiscono principalmente agli acquisti di energia elettrica per 4.306,5 milioni di euro, agli acquisti di gas per 1.524,0 milioni di euro e ai costi per servizi per 3.027,6 milioni di euro. Il decremento rispetto all’esercizio precedente di 1.727,0 milioni di euro è principalmente
riconducibile ai minori approvvigionamenti conseguenti alle minori quantità vendute ai clienti, nonché ai minori prezzi di acquisto.
Gli oneri netti da gestione rischio commodity ammontano a 904,9 milioni di euro (proventi netti per 611,9 milioni di euro nel 2008) e si riferiscono per 916,0 milioni di euro a oneri netti realizzati su posizioni chiuse nel corso dell’esercizio e per 11,1 milioni di euro a proventi netti da valutazione dei contratti derivati su commodity in essere al 31 dicembre 2009.
Il risultato operativo, negativo per 109,9 milioni di euro (positivo per 118,4 milioni di euro nel 2008), evidenzia un peggioramento di 228,3 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.
Gli oneri finanziari netti e da partecipazioni, pari a 22,3 milioni di euro (61,9 milioni di euro nel 2008), si decrementano di 39,6 milioni di euro per effetto sostanzialmente dei minori interessi passivi maturati sul conto corrente intersocietario intrattenuto con Enel SpA, a fronte della diversa posizione debitoria media verso la Capogruppo rispetto all’esercizio precedente.
Il risultato dell’esercizio, al netto delle imposte di competenza (positive per 28,7 milioni di euro), è risultato negativo per 103,6 milioni di euro (utile di 37,1 milioni di euro nel 2008).
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 62,1 milioni di euro.
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009, pari a 1.603,9 milioni di euro (783,4 milioni di euro al 31 dicembre 2008) risulta finanziato per 849,7 milioni di euro da mezzi propri (53,0%) e per 754,2 milioni di euro dall’indebitamento finanziario netto (47,0%).
La consistenza del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 990 unità a fronte di 924 unità al 31 dicembre 2008.
Enel Trade SpA
Nel corso dell’esercizio 2009 Enel Trade ha gestito gli approvvigionamenti di combustibile per le centrali del Gruppo Enel e di gas naturale per Enel Energia SpA.
Ha svolto, inoltre, attività di compravendita di prodotti energetici sia sui mercati nazionali che internazionali unitamente all’offerta di servizi di shipping e alla vendita di energia elettrica a Enel Energia e a grossisti esterni al Gruppo.
Ha compiuto attività di proprietary trading su commodity energetiche sui principali mercati internazionali. Ha effettuato altresì operazioni di copertura sui rischi di fluttuazione dei prezzi delle commodity energetiche a favore delle società del Gruppo e ha proseguito nell’attività di acquisizione delle quote di emissione di CO2 e di certificati verdi necessarie all’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa vigente da parte delle società di generazione del Gruppo.
Nel 2009 sono stati venduti 151,3 TWh di energia elettrica (129,1 TWh nel 2008) di cui 63,7 TWh a società del Gruppo Enel, 25,4 TWh a terzi nazionali e 62,2 TWh a terzi esteri. Sono stati inoltre intermediati combustibili per complessivi 20,2 Mtep (26,0 Mtep nel 2008) di cui 15,6 Mtep verso il Gruppo e 4,6 Mtep verso terzi. Infine, sono state vendute quote di emissione di CO2 (EUAs/CERs) corrispondenti a 7,9 milioni di tonnellate di CO2.
I principali eventi societari e operazioni straordinarie che hanno riguardato la società nel corso del 2009 sono:
- in data 17 novembre 2009, il Consiglio di Amministrazione della società ha approvato la messa in liquidazione della controllata al 100% Enel Comercializadora de Gas SA, società di diritto spagnolo il cui scopo era quello di sviluppare l’attività di trasformazione e vendita di gas in Spagna;
- la sottoscrizione, nel mese di novembre 2009, con le società Grove Energy Limited e Grove Energy Srl, facenti capo alla società canadese Stratic Energy Corporation (Stratic), di un accordo per l’acquisizione di asset nel gas che comprendono circa 0,7 miliardi di metri cubi e alcune licenze esplorative. L’acquisizione ha per oggetto l’intero portafoglio gas di Stratic in Italia e altri diritti esplorativi in Italia;
- la costituzione, nel corso del 2009, con la società di diritto spagnolo Repsol Exploraciòn Argelia SA (Repsol) e con la società di diritto olandese GdF Suez E&P Projects Algeria BV (GdF–Suez) di una joint venture per la partecipazione alla gara indetta dall’Agenzia Governativa Algerina per la Valorizzazione degli Idrocarburi (Alnaft) per l’assegnazione di un permesso esplorativo per il blocco di South East Illizi. Nell’ambito della joint venture sono state definite le seguenti quote di partecipazione: Repsol 52,5%, Enel Trade 27,5% e GdF–Suez 20,0%, mentre il ruolo di operatore è stato assunto da Repsol;
- la costituzione con Total E&P Egypt di una joint venture che, a maggio del 2009, è risultata idonea all’aggiudicazione di una licenza esplorativa nel delta del Nilo, nell’ambito dell’International Bid Round lanciato, nel 2008, dall’egiziana Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS);
- la sottoscrizione, in data 19 giugno 2009, congiuntamente a Enel SpA di un Accordo transattivo con Eni SpA relativo a contributi di allacciamento versati da Enel SpA a Snam SpA (nel periodo 1991 - 1999) e ai conguagli relativi alle rettifiche dei documenti di misura della centrale termoelettrica di Montalto di Castro (relativi ad alcuni mesi del 2004, del 2006 e del 2007) e del city-gate di Treviso (relativi al periodo gennaio -settembre 2003). Per quanto riguarda i contributi di allacciamento, l’Accordo transattivo ha previsto l’impegno di Eni SpA a riconoscere a Enel Trade l’importo forfetario e omnicomprensivo di 77,6 milioni di euro, versato in due tranche nel coro del 2009. Per quanto riguarda le suddette rettifiche dei documenti di misura, lo stesso Accordo ha previsto l’impegno di Eni SpA, entro un mese dalla sottoscrizione dell’Accordo stesso, a emettere nei confronti di Enel Trade le relative note di credito per complessivi 10,3 milioni di euro;
- la sottoscrizione, in data 12 maggio 2009, di un contratto triennale (periodo 2010-2012) per la fornitura di carbone con due società del Gruppo tailandese Banpu (PT Trubaindo Coal Mining e PT Indominco Mandiri). Il contratto, che ha per oggetto la fornitura di 1,5 milioni di tonnellate l’anno a partire dal 1° gennaio 2010, ha l’obbiettivo principale di garantire la fornitura di un prodotto di ottima qualità (in termini di resa) in un orizzonte temporale di medio termine.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni del 2009 ammontano a 14.835,0 milioni di euro (16.732,7 milioni di euro nel 2008), in diminuzione di 1.897,7 milioni di euro rispetto a quelli dell’esercizio precedente principalmente per effetto del decremento dei ricavi da vendita di combustibile (2.005,9 milioni di euro) dovuto alla diminuzione dei prezzi sui mercati internazionali, congiuntamente a una diminuzione delle quantità vendute.
I costi operativisi sono attestati a 14.490,0 milioni di euro (16.647,7 milioni di euro nel 2008), registrando un decremento complessivo di 2.157,7 milioni di euro, da riferirsi in particolare ai minori costi di acquisto di combustibili (2.336,8 milioni di euro), in coerenza con la diminuzione dei relativi ricavi e conseguenti principalmente alla discesa dei prezzi di acquisto.
I proventi netti da gestione rischio commodity sono positivi per 68,3 milioni di euro, a fronte di un valore positivo di 44,0 milioni di euro nell’esercizio precedente, e si riferiscono a contratti per differenza per 11,1 milioni di euro e ad altri contratti su commodity energetiche e petrolifere per 57,2 milioni di euro.
Il risultato operativodel 2009 è pari a 492,8 milioni di euro, in aumento rispetto al 2008 di 360,0 milioni di euro.
Gli oneri finanziari netti e da partecipazioni ammontano a 24,5 milioni di euro (38,3 milioni di euro nel 2008). La variazione netta, positiva per 13,8 milioni di euro, è prevalentemente riferibile alle differenze di cambio (+34,0 milioni di euro) e alla gestione di strumenti finanziari derivati posti in essere a copertura della volatilità dei tassi di cambio attraverso contratti derivati stipulati con la controllante Enel SpA (-17,9 milioni di euro).
Le imposte dell’esercizio, pari a 181,1 milioni di euro, evidenziano un’incidenza sul risultato ante imposte del 38,7% a fronte di un’incidenza del 43,3% nell’esercizio precedente.
Il risultato netto del 2009si attesta a 287,2 milioni di euro, a fronte di un risultato nel 2008 positivo per 53,6 milioni di euro.
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009 è pari a 281,6 milioni di euro, in diminuzione di 70,1 milioni di euro rispetto al valore di fine 2008, ed è costituito da attività immobilizzate nette per 64,7 milioni di euro, dal capitale circolante netto positivo per 241,8 milioni di euro e da fondi diversi per 24,9 milioni di euro al 31 dicembre 2009.
Il patrimonio netto ammonta a 414,9 milioni di euro e la posizione finanziaria netta è positiva per 133,3 milioni di euro (negativa per 186,8 milioni di euro al 31 dicembre 2008).
La consistenza del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 293 unità a fronte di 256 unità al 31 dicembre 2008.
Enel Energy Europe SL
La società, costituita da Enel SpA in data 22 marzo 2006, ha come scopo l’attività di acquisizione, detenzione e gestione di partecipazioni e interessenze in altre società, spagnole o straniere.
Nel corso del 2009, i principali eventi societari e operazioni straordinarie che hanno riguardato la società sono:
- l’acquisizione, finalizzata in data 25 giugno 2009, da Acciona dell’ulteriore quota della partecipazione in Endesa. In particolare in data 20 febbraio 2009, è stato stipulato l’accordo per l’acquisizione della partecipazione del 25,01% posseduta, direttamente e indirettamente, da Acciona in Endesa. Tale accordo, che si è realizzato anche mediante l’esercizio anticipato della put option da parte di Acciona rispetto alla data di decorrenza prevista (marzo 2010), ha permesso a Enel Energy Europe di detenere il 92,06% del capitale di Endesa, la principale azienda elettrica spagnola;
- la ripatrimonializzazione, avvenuta mediante la rinuncia, in data 21 aprile 2009 e con efficacia 1° gennaio 2009, da parte del socio unico Enel SpA a una quota del credito finanziario vantato sul conto corrente intersocietario per un importo pari a 12.300,0 milioni di euro, destinato per 500,0 milioni di euro ad aumento del capitale sociale e per 11.800,0 milioni di euro a incremento della riserva disponibile di patrimonio netto;
- il trasferimento, deliberato in data 8 giugno 2009 dall’Assemblea dei Soci, della sede legale della società in Spagna (Madrid) con successiva iscrizione della stessa, in data 16 giugno 2009, al “Registro Mercantil de Madrid” nella forma della Socieda Limitada (SL), nonché l’adozione di un nuovo statuto adeguato alla normativa spagnola in materia di SL e la nomina di un nuovo organo amministrativo.
I costi operativi netti complessivamente pari a 0,1 milioni di euro (16,9 milioni di euro nel 2008), rilevano un decremento di 16,8 milioni di euro, da ricondurre essenzialmente ai minori costi per servizi sostenuti nel corso del 2009 rispetto a quelli consuntivati nel medesimo periodo dell’esercizio precedente. In particolare, nel 2008 erano stati sostenuti costi inerenti l’attività di assistenza e consulenza (14,3 milioni di euro) con riferimento alla valutazione degli assets del Gruppo Endesa (Endesa Europa) ceduti a E.On, e alle “OPA a cascata” su alcune società quotate e controllate da Endesa in America Latina, nonché per altre spese legali (1,6 milioni di euro).
Il risultato operativo, per effetto di quanto sopra, è negativo per 0,1 milioni di euro.
I proventi finanziari netti e da partecipazione si attestano a 4.381,6 milioni di euro (oneri finanziari netti e da partecipazione per 719,0 milioni di euro nel 2008), per effetto dei proventi da partecipazione pari a 4.673,8 milioni di euro e degli oneri finanziari netti pari a 292,2 milioni di euro. Rispetto all’esercizio 2008 si rileva un miglioramento di 5.100,6 milioni di euro da ricollegare principalmente al dividendo complessivo per l’esercizio 2008 approvato dall’Assemblea degli Azionisti di Endesa in data 30 giugno 2009 (4.186,4 milioni di euro), all’acconto sul dividendo dell’esercizio 2009 deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Endesa in data 14 dicembre 2009 (487,4 milioni di euro), nonché ai minori oneri finanziari netti (821,5 milioni di euro) rilevati nel corso del 2009 e legati essenzialmente al decremento dell’indebitamento medio nei confronti della Capogruppo a seguito principalmente della rinuncia, da parte di quest’ultima, di quota parte del credito vantato sul conto corrente intersocietario.
Il risultato dell’esercizio 2009 è positivo per 4.381,6 milioni di euro.
Il capitale investito nettoal 31 dicembre 2009, pari a 37.944,6 milioni di euro, è costituito da attività immobilizzate nette per 37.740,9 milioni di euro, che riflettono il valore della partecipazione in Endesa (92,06% del relativo capitale), e dal capitale circolante netto positivo per 203,7 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2009 il patrimonio netto risulta pari a 19.333,9 milioni di euro e rileva, rispetto al 31 dicembre 2008, un incremento di 16.681,6 milioni di euro riconducibile al risultato netto positivo conseguito nell’esercizio pari a 4.381,6 milioni di euro e alla citata ripatrimonializzazione della società (12.300,0 milioni di euro).
L’indebitamento finanziario netto si attesta al 31 dicembre 2009 a 18.610,7 milioni di euro.
La consistenza finale del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 2 unità (nessuna unità al 31 dicembre 2008).
Enel Investment Holding BV
La Società di diritto olandese ha come scopo l’attività di holding di partecipazioni nei settori dell’industria elettrica, dell’energia e delle utilities in genere.
Nel corso del 2009, la società è stata interessata da alcuni progetti di riorganizzazione di partecipazioni in società estere del Gruppo Enel ed è stata coinvolta in numerose iniziative del Gruppo volte all’acquisizione di attività in campo internazionale. In particolare:
- con efficacia 1° gennaio 2009, nell’ambito del progetto di riorganizzazione delle società del Gruppo Enel operanti nel settore delle energie rinnovabili, la società ha ceduto a Enel Green Power SpA, per un corrispettivo pari a 1.690,0 milioni di euro e corrispondente al valore di libro, la partecipazione detenuta in Enel Green Power International BV, holding di partecipazioni in società estere operanti nel settore delle energie rinnovabili;
- in data 25 marzo 2009, la società ha sottoscritto, per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, una quota pari al 9,15% del capitale sociale della neo costituita società romena Energo Nuclear SA, con lo scopo di partecipare al “Progetto Cernavoda 3&4” che prevede lo sviluppo, il finanziamento, la costruzione e la gestione di due unità nucleari aggiuntive di 720 MW ognuna, situate in Cernavoda, Romania;
- in data 21 maggio 2009, la società ha acquisito la partecipazione totalitaria nella società romena Enel Productie Srl (già Global Power Investment Srl) attraverso un investimento pari a 0,03 milioni di euro corrispondente al residuo 15% del capitale sociale della società stessa; Enel Productie Srl si propone di sviluppare un progetto di costruzione di un impianto a carbone con una potenza di 700/900 MW nella regione di Galati, in Romania;
- in data 23 settembre 2009, è avvenuta la cessione a Gazprom, per un corrispettivo complessivo pari a circa 1,6 miliardi di dollari statunitensi, del 51% del capitale di SeverEnergia, società russa detenuta sino a tale data al 100% dalla società olandese Artic Russia BV su cui Enel Investment Holding ed ENI esercitavano un controllo congiunto rispettivamente al 40% e al 60%. In seguito al trasferimento, la partecipazione in SeverEnergia detenuta indirettamente da Enel Investment Holding si è ridotta dal 40% al 19,6%;
- in data 30 ottobre 2009, come passo conclusivo del progetto di riorganizzazione riguardante le società estere operanti nel settore delle energie rinnovabili, la società ha ceduto a Enel Green Power International BV, per un corrispettivo pari a 27,5 milioni di euro e corrispondente al valore di libro, l’intero capitale della società francese Enel Erelis Sas;
- in data 5 novembre 2009 il Consiglio di
Amministrazione di Enel Investment Holding BV ha approvato il progetto di
riorganizzazione delle società romene del Gruppo, a eccezione di quelle
operanti nel settore delle energie rinnovabili. Conseguentemente Enel SpA ha
conferito, a valore di libro, a Enel Investment Holding BV le proprie quote nelle
seguenti società:
- Enel Romania (80%), in data 18 dicembre 2009, per un importo di 0,04 milioni di euro; la società fornisce servizi alle altre società romene del Gruppo;
- Enel Distributie Muntenia S.A (64,4%), in data 29 dicembre 2009, per un importo di 738,0 milioni di euro; la società svolge attività di distribuzione di energia;
- Enel Energie Muntenia SA (64,4%), in data 29 dicembre 2009, per un importo di 130,3 milioni di euro; la società svolge attività di vendita di energia.
Il conferimento delle partecipazioni in Enel Distributie Muntenia SA ed Enel Energie Muntenia SA ha comportato l’acquisizione da parte di Enel Investment Holding dell’impegno relativo all’opzione di vendita concessa da Enel SpA a Electrica (complessivamente pari a 179,4 milioni di euro, di cui 152,5 milioni di euro relativi a Enel Distributie Muntenia SA e 26,9 milioni di euro relativi a Enel Energie Muntenia SA) sulla totalità delle azioni attualmente o in futuro possedute dalla stessa in Electrica Muntenia Sud, rilevato, in virtù della sua natura, in contropartita al costo delle partecipazioni;
- nel mese di dicembre 2009, Enel Distribuzione SpA
ha venduto a Enel Investment Holding BV le proprie quote nelle seguenti
società:
- Enel Romania (20%), per un corrispettivo di 0,01 milioni di euro;
- Enel Distributie Dobrogea SA (51%), per un corrispettivo di 160,0 milioni di euro; la società svolge attività di distribuzione di energia;
- Enel Distributie Banat SA (51%), per un corrispettivo di 220,0 milioni di euro; la società svolge attività di distribuzione di energia;
- Enel Energie SA (51%), per un corrispettivo di 80,0 milioni di euro; la società svolge attività di vendita di energia.
Con l’acquisizione di Enel Distributie Banat SA ed Enel Distributie Dobrogea SA, Enel Investment Holding BV ha acquisito inoltre una partecipazione indiretta nella società romena Enel Servicii Comune Srl, che svolge attività di supporto per le altre società del Gruppo Enel in Romania ed è posseduta da Enel Distributie Banat SA (50%) e da Enel Distributie Dobrogea SA (50%);
- in data 29 dicembre 2009 è stata definita la
riorganizzazione riguardante le società bulgare del Gruppo Enel, a eccezione di
quelle operanti nel settore delle energie rinnovabili, a seguito della quale
Enel Investment Holding BV ha acquistato da Enel Produzione SpA, la
partecipazione totalitaria detenuta nelle società olandesi:
- Maritza East III Power Holding BV, che detiene il 73% della società bulgara Enel Maritza East 3 AD, per un corrispettivo pari a 204,0 milioni di euro; Enel Maritza East 3 AD dispone dell’impianto a lignite ”Maritza” con una potenza di 980 MW nella regione di Stara Zagora, Bulgaria;
- Maritza O&M Holding Netherlands BV che detiene il 73% della società bulgara Enel Operations Bulgaria AD, per un corrispettivo pari 8,0 milioni di euro; Enel Operations Bulgaria AD svolge l’attività di gestione e manutenzione dell’impianto “Maritza”.
I costi dell’esercizio 2009 pari a 19,5 milioni di euro (79,9 milioni di euro nel 2008), sono rappresentati essenzialmente da “Ammortamenti e perdite di valore” per 17,8 milioni di euro riferibili alla svalutazione della partecipazione in Enelco, per la quota di propria competenza detenuta nella società (75%).
Gli oneri finanziari netti e da partecipazioni pari a 10,7 milioni di euro sono costituiti da:
- oneri finanziari netti per 18,9 milioni di euro, riconducibili principalmente agli oneri finanziari dovuti alla Capogruppo per il saldo negativo sul conto corrente intersocietario (10,5 milioni di euro) nonché alle differenze negative di cambio realizzate (6,8 milioni di euro);
- proventi netti da partecipazioni per 8,2 milioni di euro, essenzialmente legati ai dividendi distribuiti da Res Holding BV (7,7 milioni di euro).
La perdita dell’esercizio è pari a 30,2 milioni di euro (perdita di 230,4 milioni di euro nell’esercizio 2008).
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009, pari a 4.883,9 milioni di euro (5.045,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008) è costituito da attività immobilizzate nette per 5.269,0 milioni di euro, relative essenzialmente alle partecipazioni detenute, e dal capitale circolante netto negativo per 385,1 milioni di euro.
Il patrimonio netto risulta pari a 3.916,8 milioni di euro (2.964,0 milioni di euro al 31 dicembre 2008), in aumento di 952,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008, sostanzialmente per effetto dell’aumento delle riserve, legato al conferimento delle società romene effettuato da Enel SpA (868,3 milioni di euro) e alla variazione positiva della valutazione al fair value degli investimenti – Available For Sale - in Echelon Corp. e PT Bayan Resource.
L’indebitamento finanziario netto, pari a 967,1 milioni di euro (2.081,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008), è sostanzialmente determinato dalla posizione finanziaria a debito verso la Capogruppo per 1.119,3 milioni di euro (a debito di 2.167,6 milioni di euro al 31 dicembre 2008).
La consistenza del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 3 unità.
Enel Finance International SA
La società, con sede in Lussemburgo, svolge attività di holding di partecipazioni e attività finanziarie, sia con società del Gruppo sia con terzi.
Durante l’esercizio 2009 la società ha:
- ricevuto il completo rimborso delle linee di credito rotative concesse nel 2008 a Enel Latin America Llc, Enel Productie Srl e Enel Green Power International BV, mentre risultano quasi totalmente restituite quelle concesse, sempre nel 2008, a Enel Green Power Romania Srl e a Enel Rus Llc;
- incrementato fino a 270,0 milioni di euro e a 145,0 milioni di euro le linee rotative, concesse nel 2007, rispettivamente a Enel France SA ed Enel Erelis Sas, entrambe con scadenza 31 dicembre 2010. A fine 2009 risultano utilizzate, rispettivamente per 248,2 milioni di euro e per 70,2 milioni di euro;
- incrementato da 60,0 milioni di euro fino a 88,0 milioni di euro la linea di credito rotativa concessa nel 2008 a Enel Investment Holding BV, completamente utilizzata al 31 dicembre 2009. Sempre a favore di quest’ultima è stata aperta in data 28 settembre 2009 una seconda linea di credito per 56,0 milioni di euro che risulta utilizzata per 23,5 milioni di euro a fine 2009.
In relazione ai nuovi finanziamenti concessi si segnala quello accordato, in data 30 novembre 2009, a Enel Energy Europe SL, per un importo di 10.000,0 milioni di euro con scadenza 30 novembre 2012 nonché quello concesso, in data 17 dicembre 2009, a Enel Uniòn Fenosa Renovables SA per un ammontare pari a 17,5 milioni di euro con scadenza 31 agosto 2013.
Nel corso dell’esercizio 2007 la società, aveva stipulato congiuntamente a Enel SpA, Mediobanca (Banca di Credito Finanziario SpA) e altri istituti di credito, una linea di credito sindacata (Credit Facility Agreement 2007) multi-tranche per un importo complessivo di originari 35 miliardi di euro, dei quali 7.513,1 milioni di euro risultavano in capo a Enel Finance International SA al 31 dicembre 2008. Nel corso del 2009, per finanziare l’acquisto da Acciona, dell’ulteriore quota del 25,01% della partecipazione in Endesa, tale linea di credito è stata incrementata a favore di Enel Finance International SA per un importo pari a 3.021,5 milioni di euro (Credit Facility Agreement 2009 – “facility C increase”). A seguito dei rimborsi anticipati, obbligatori e volontari, per complessivi 6.673,4 milioni di euro, il Credit Facility Agreement, al 31 dicembre 2009, risulta in capo alla società per un valore di 3.861,2 milioni di euro.
Con riferimento al programma di finanziamento “Euro Commercial Paper Programme” (ECP Programme) lanciato dalla società nel corso del 2005 per un importo massimo pari a 4,0 miliardi di euro, avente come “issuer” la società, con garanzia di Enel SpA si segnala che il totale delle Commercial Paper emesse e non rimborsate al 31 dicembre 2009 è pari a 3.852,9 milioni di euro.
Si segnala inoltre, il rinnovo, nel corso del 2009, del programma di emissione “Global Medium Term Notes” per 25 miliardi di euro che vede quali emittenti la società e Enel SpA. Alla data del 31 dicembre 2009, il programma risulta utilizzato, per l’emissione nel 2007 di prestiti obbligazionari multi-tranche, per un totale di 3,5 miliardi di dollari e 20,0 miliardi di yen, per un controvalore complessivo di circa 2,6 miliardi di euro, nonché per l’emissione nel 2009 di prestiti obbligazionari multi-tranche in euro, sterline e dollari, per un controvalore complessivo di poco inferiore ai 10,0 miliardi di euro.
A seguito dei maggiori finanziamenti ottenuti, nel corso del 2009, attraverso l’incremento del Credit Facility Agreement (facility C increase)e dei bond emessi, la società ha concesso, alla controllante Enel SpA un Bridge Loan di 3.021,5 milioni di euro, successivamente incrementato fino a 9.450,0 milioni di euro. Tale finanziamento è stato totalmente rimborsato al 31 dicembre 2009.
Si ricorda, infine, la concessione alla Capogruppo, in data 1° gennaio 2008, di due loan agreements, rispettivamente di 2.644,3 milioni di euro e di 7.865,0 milioni di euro, entrambi della durata di 5 anni, nonché l’apertura, con effetto dal 1° gennaio 2008, di una linea di credito revolving a breve, per un importo massimo di 4.000,0 milioni di euro, rinnovata nel corso del 2009 fino al 29 giugno 2010 e utilizzata al 31 dicembre 2009 per 536,0 milioni di euro.
Gli oneri diversi netti, pari a 1,4 milioni di euro, sono sostanzialmente in linea con l’esercizio 2008 (1,1 milioni di euro) e sono costituiti da spese di funzionamento (1,1 milioni di euro) e costi del personale (0,3 milioni di euro).
I proventi finanziari netti e da partecipazioni, pari a 74,1 milioni di euro (21,8 milioni di euro nel 2008), mostrano una variazione positiva di 52,3 milioni di euro rispetto a quanto rilevato nel 2008, a seguito dell’incremento dell’attività di finanziamento svolta dalla società, nonché dei dividendi dell’esercizio 2008 percepiti dalla controllata Enel Ireland Finance Ltd per 39,7 milioni di euro.
L’utile nettodi esercizio si attesta a 63,3 milioni di euro (17,8 milioni di euro nel 2008) al netto delle imposte dell’esercizio pari a 9,4 milioni di euro.
Il totale dei fabbisognial 31 dicembre 2009, è pari a 51,5 milioni di euro, evidenziando una riduzione di 1.237,8 milioni di euro rispetto a quanto rilevato al 31 dicembre 2008 (1.289,3 milioni di euro al 31 dicembre 2008), a seguito essenzialmente del rimborso, in data 12 gennaio 2009, per 1.230,1 milioni di euro, della quota di patrimonio netto della controllata diretta Enel Ireland Finance Ltd, considerata in eccesso rispetto all’effettiva necessità. In data 8 dicembre 2009, quest’ultima é stata posta in liquidazione.
Tali fabbisogni risultano totalmente coperti dal patrimonio netto per 1.504,1 milioni di euro (1.440,8 milioni di euro al 31 dicembre 2008), mentre l’indebitamento finanziario netto è positivo per 1.452,6 milioni di euro (posizione finanziaria netta positiva per 151,5 milioni di euro al 31 dicembre 2008).
La consistenza del personale al 31 dicembre 2009 è pari a 4 unità (3 unità a fine 2008).
Enel Servizi Srl
Enel Servizi ha l’obiettivo di presidiare in modo complessivo e unitario, a beneficio di tutte le società del Gruppo, i processi di approvvigionamento e di acquisto relativi a forniture di beni, lavori e servizi, le attività amministrativo-contabili, gli adempimenti di amministrazione del personale, le attività relative alla gestione e ottimizzazione del patrimonio immobiliare e la gestione dei sistemi di Information and Communication Technology.
Nel corso del 2009 la società ha acquistato da Enel SpA, coerentemente con la sopra rappresentata strategia, il 100% della partecipazione detenuta in Sfera Srl, la società del Gruppo che si occupa di formazione del personale, a un prezzo pari a 10,4 milioni di euro, corrispondente al valore di libro della partecipazione. Alla fine del mese di novembre 2009 è stato stipulato il relativo atto di fusione per incorporazione di Sfera Srl in Enel Servizi Srl, che fissa la decorrenza degli effetti al 1° maggio 2010, con efficacia contabile e fiscale retroattiva al 1° gennaio 2010.
Si segnala, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA, in data 9 luglio 2009, ha approvato il progetto di costituzione di un Fondo cui apportare gli immobili non strumentali del Gruppo e ha individuato nella Fimit SGR la società che realizzerà e gestirà il fondo stesso. A valle di tale decisione, il Consiglio di Amministrazione di Enel Servizi ha approvato l’apporto al Fondo dei propri immobili non strumentali per un valore complessivo di circa 180 milioni di euro, conferendo a Fimit SGR apposito mandato. Al 31 dicembre 2009 l’operazione in oggetto non risulta perfezionata, non essendo state ancora conseguite le autorizzazioni prescritte dalla legge per la costituzione di nuovi fondi.
I ricavi dell’esercizio 2009 sono pari a 1.031,1 milioni di euro (1.106,8 milioni di euro nel 2008) e presentano una riduzione pari a 75,7 milioni di euro principalmente per effetto del decremento dei ricavi per vendite di terreni e fabbricati, e di hardware e software, delle minori plusvalenze su vendite di immobili e dei minori ricavi per prestazione di servizi.
Con riguardo ai costi operativi, pari a 997,0 milioni di euro (1.055,0 milioni di euro nel 2008), si rileva un decremento di 58,0 milioni di euro. Rispetto all’esercizio 2008 si registra una riduzione dei costi per acquisto di materie prime (30,9 milioni di euro), in particolare hardware e software, una diminuzione dei costi del personale (20,1 milioni di euro) per effetto principalmente dei minori oneri per incentivi all’esodo, nonché minori accantonamenti a fondi per rischi e oneri (8,9 milioni di euro).
Il risultato operativo è positivo per 34,1 milioni di euro (51,8 milioni di euro nel 2008).
Gli oneri finanziari nettiammontano a 13,2 milioni di euro (22,1 milioni di euro nel 2008) e si riferiscono essenzialmente agli interessi passivi maturati su finanziamenti a lungo termine (6,5 milioni di euro) e agli oneri finanziari per l’attualizzazione dei fondi relativi al personale (6,4 milioni di euro).
Il risultato dell’esercizio, al netto delle imposte di competenza pari a 16,7 milioni di euro, è positivo per 4,2 milioni di euro (5,5 milioni di euro nel 2008).
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 75,0 milioni di euro.
Il capitale investito netto, pari complessivamente a 657,2 milioni di euro, è composto da immobilizzazioni nette per 672,4 milioni di euro, dal capitale circolante netto positivo per 170,3 milioni di euro, da fondi diversi e imposte anticipate nette per complessivi 185,5 milioni di euro. Tale capitale investito netto risulta finanziato dal patrimonio netto per 496,8 milioni di euro e dall’indebitamento finanziario netto per 160,4 milioni di euro.
La consistenza finale del personale è pari a 4.030 unità al 31 dicembre 2009 (4.265 unità al 31 dicembre 2008).


