Attività di Enel SpA

Enel SpA, nella propria funzione di holding industriale, definisce gli obiettivi strategici a livello di Gruppo e di società controllate e ne coordina l’attività.
Svolge, inoltre, la funzione di tesoreria centrale e provvede alla copertura dei rischi assicurativi, fornisce assistenza e indirizzi in materia di organizzazione, gestione del personale e relazioni industriali, nonché in materia contabile-amministrativa, fiscale, legale e societaria.

Enel SpA è, altresì, titolare di un contratto di importazione di energia elettrica con Atel sulla frontiera elvetica, con scadenza 31 dicembre 2011. Parte integrante dell’accordo con l’operatore svizzero è il “Settlement Agreement” che prevede essenzialmente, al verificarsi di determinate condizioni, una ripartizione al 50% tra Enel e Atel dei margini o delle perdite derivanti dalla gestione del contratto.
L’energia importata in esecuzione di tale contratto è ceduta all’Acquirente Unico, a un prezzo stabilito, e destinata alla fornitura del mercato di maggior tutela (ex mercato vincolato).

Relativamente all’energia acquistata in relazione al suddetto contratto il Ministro dello Sviluppo Economico con decreto dell’11 dicembre 2008 ha definito:

  • il prezzo di cessione all’Acquirente Unico per il primo trimestre 2009 pari a 78 €/MWh, prevedendo, per i trimestri successivi, degli adeguamenti da parte dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) con una metodologia di calcolo basata su un’indicizzazione trimestrale del PUN (Prezzo Unico Nazionale). Il prezzo di cessione (calcolato secondo il criterio definito al punto 4 della Delibera n. 329/07 dell’AEEG) è stato fissato pari a 65,87 €/MWh, 48,45 €/MWh e 56,86 €/MWh rispettivamente per il secondo, il terzo e il quarto trimestre 2009;

  • l’assegnazione, anche per l’anno 2009, della riserva di capacità di trasporto dell’energia elettrica sulla frontiera italo-svizzera, di comune accordo tra le istituzioni italiane ed elvetiche.

Per quanto riguarda il 2010, il Ministro dello Sviluppo Economico con decreto del 18 dicembre 2009 ha confermato la riserva di capacità di trasporto sulla frontiera elvetica con riguardo all’esecuzione del citato contratto pluriennale di importazione di energia. Ha fissato inoltre in 59,5 €/MWh il prezzo di cessione della stessa all’Acquirente Unico per il primo trimestre 2010 e, infine, confermato le modalità di aggiornamento del prezzo di cessione in corso d’anno. A differenza di quanto avvenuto in passato è stata data facoltà all’Acquirente Unico di non ritirare l’energia elettrica del contratto pluriennale per l’intero anno 2010 se non in coerenza con la propria previsione dei costi medi di approvvigionamento. Pur avendo tale facoltà, l’Acquirente Unico a fine anno ha confermato di voler ritirare l’energia elettrica oggetto del contratto pluriennale.