Risultati economici

La gestione economica di Enel SpA degli esercizi 2009 e 2008 è sintetizzata nel seguente prospetto:

Milioni di euro
2009 2008 Variazione
Ricavi:


Ricavi delle vendite e delle prestazioni 693,0 709,5 (16,5)
Altri ricavi 13,3 24,8 (11,5)
Totale 706,3 734,3 (28,0)
Costi:      
Acquisti di energia elettrica e materiali di consumo 316,7 349,2 (32,5)
Servizi e godimento beni di terzi 308,2 288,5 19,7
Costo del personale 97,2 104,8 (7,6)
Altri costi operativi 11,5 52,7 (41,2)
Totale 733,6 795,2 (61,6)
Margine operativo lordo (27,3) (60,9) 33,6
Ammortamenti e perdite di valore 8,7 15,4 (6,7)
Risultato operativo (36,0) (76,3) 40,3
Proventi/(Oneri) finanziari netti e da partecipazioni      
Proventi da partecipazioni 4.481,8 3.187,2 1.294,6
Proventi finanziari 2.510,8 4.061,9 (1.551,1)
Oneri finanziari 3.792,8 4.529,9 (737,1)
Totale 3.199,8 2.719,2 480,6
Risultato prima delle imposte 3.163,8 2.642,9 520,9
Imposte (296,6) (100,9) (195,7)
UTILE DELL’ESERCIZIO 3.460,4 2.743,8 716,6

I  ricavi delle vendite e delle prestazioni complessivamente pari a 693,0 milioni di euro (709,5 milioni di euro nel 2008), si riferiscono a:

  • ricavi per vendita di energia, pari a 329,1 milioni di euro (392,0 milioni di euro nel 2008), attribuibili sostanzialmente alla cessione all’Acquirente Unico dell’energia elettrica importata (328,0 milioni di euro nel 2009 contro 386,7 milioni di euro nel 2008);

  • ricavi per prestazioni di servizi, pari a 363,9 milioni di euro (317,5 milioni di euro nel 2008), relativi essenzialmente a prestazioni di assistenza e consulenza rese alle società del Gruppo (363,1 milioni di euro nel 2009 contro 317,3 milioni di euro nel 2008).

La riduzione dei ricavi per vendita di energia, pari a 62,9 milioni di euro, rispetto al 2008, è stata determinata principalmente dal decremento del prezzo medio di cessione di energia all’Acquirente Unico.
L’incremento dei ricavi per prestazioni di servizi, pari a 46,4 milioni di euro, rispetto al 2008, è da attribuire principalmente ai maggiori riaddebiti effettuati alla controllata Enel Energy Europe SL (48,9 milioni di euro) connessi all’operazione, finalizzata in data 25 giugno 2009, di acquisizione da Acciona dell’ulteriore quota (25,01%) della partecipazione in Endesa.

Gli altri ricavi, pari a 13,3 milioni di euro, si decrementano di 11,5 milioni di euro rispetto al periodo a raffronto essenzialmente per i minori ricavi per il personale distaccato nonché per i minori proventi da cessione di partecipazioni.

I costi per acquisti di energia elettrica e materiali di consumo, pari a 316,7 milioni di euro, si riferiscono per 313,4 milioni di euro all’acquisto di 5.256 milioni di kWh di energia elettrica. La variazione in diminuzione, pari a 32,5 milioni di euro, rispetto all’esercizio precedente, è essenzialmente ascrivibile al “Settlement Agreement” con Atel che ha comportato la rilevazione, nel 2009, di proventi per 4,1 milioni di euro rispetto agli oneri, per 25,7 milioni di euro, del 2008.

I costi per prestazionidi servizi e godimento beni di terzi, pari a 308,2 milioni di euro, sono attribuibili ad addebiti da terzi per 240,8 milioni di euro e da società del Gruppo per 67,4 milioni di euro. Le prestazioni da terzi sono riferite principalmente a servizi promozionali, di pubblicità, propaganda e stampa, alle acquisizioni di aziende e a prestazioni professionali e tecniche, mentre le prestazioni da società del Gruppo sono relative a servizi informatici e amministrativi, servizi di edificio e di approvvigionamento, nonché a canoni di locazione, forniti essenzialmente dalla controllata Enel Servizi. L’incremento complessivo di 19,7 milioni di euro, rispetto al 2008, è da ricondurre sostanzialmente all’effetto combinato dei maggiori oneri sostenuti per le acquisizioni in ambito internazionale, dei maggiori costi per l’organizzazione di convegni e congressi da parte di Enel SpA e dai minori corrispettivi verso il Gestore Servizi Energetici e il Gestore Mercati Energetici (GSE-GME) per il riconoscimento da parte del GSE di un parziale rimborso del Corrispettivo per l’utilizzo della Capacità di Trasporto (congestion fees) per il periodo 1° aprile 2004 - 31 dicembre 2004.

Il costo del personale paria 97,2 milioni di euro, si riferisce a una consistenza media del personale di 719 unità (714 unità nel 2008) ed evidenzia un decremento di 7,6 milioni di euro, attribuibile principalmente alla diminuzione del numero medio dei dirigenti (-14 risorse medie rispetto al 2008), parzialmente compensato dall’incremento del numero medio degli impiegati (+22 risorse medie rispetto al 2008).

Gli altri costi operativi, complessivamente pari a 11,5 milioni di euro, rilevano un decremento rispetto all’esercizio precedente di 41,2 milioni di euro, essenzialmente per il rilascio a Conto economico di accantonamenti per rischi e oneri connessi a contenziosi legali nonché per il riconoscimento, da parte del GSE, delle garanzie di origine rilasciate in Francia a fronte dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e importata in Italia nel 2005, con conseguente rimborso dei certificati verdi acquistati da Enel SpA.

Il margine operativo lordo risulta negativo per 27,3 milioni di euro ed evidenzia un miglioramento rispetto all’esercizio precedente, pari a 33,6 milioni di euro.

Gli ammortamenti e perdite di valore,pari a 8,7 milioni di euro, riflettono gli ammortamenti delle attività materiali (1,9 milioni di euro) e immateriali (6,8 milioni di euro). Si evidenzia che nell’esercizio 2008 erano state rilevate perdite di valore per 6,2 milioni di euro.

Il risultato operativo, negativo per 36,0 milioni di euro, evidenzia un miglioramento di 40,3 milioni di euro, rispetto al valore rilevato nel 2008, da ricondurre principalmente al miglioramento del “Margine operativo lordo”, nonché all’assenza, nell’esercizio 2009, di perdite di valore.

I proventi da partecipazioni, pari a 4.481,8 milioni di euro (3.187,2 milioni di euro nel 2008), si riferiscono ai dividendi deliberati nel 2009 da società controllate per 4.464,4 milioni di euro e da altre partecipate per 17,4 milioni di euro di cui 17,3 milioni di euro conseguiti e deliberati da Terna SpA.

Gli oneri finanziari netti, pari a 1.282,0 milioni di euro, evidenziano un incremento di 814,0 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, connesso essenzialmente alla diminuzione degli interessi attivi verso la controllata Enel Energy Europe, nei confronti della quale è diminuito il credito finanziario medio sul conto corrente intersocietario, a seguito principalmente della ripatrimonializzazione della società avvenuta mediante la rinuncia a quota parte del credito vantato da Enel SpA su tale conto. Tale effetto è stato parzialmente bilanciato dal decremento degli interessi passivi e degli altri oneri su debiti finanziari, riferibile principalmente alla generalizzata riduzione dei tassi di interesse, nonché al minor indebitamento a lungo termine medio annuo.

Le imposte sul reddito dell’esercizio evidenziano un risultato positivo di 296,6 milioni di euro, da collegare al saldo delle partite economiche fiscalmente rilevanti, e presentano un incremento pari a 195,7 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, che riflette essenzialmente la maggiore deducibilità di interessi passivi trasferiti, nell’ambito del consolidato fiscale nazionale, da Enel SpA.

L’incidenza sul risultato prima delle imposte è pari a -9,4% nel 2009 contro il -3,8% del 2008.

Il risultato netto dell’esercizio si attesta a 3.460,4 milioni di euro, a fronte di 2.743,8 milioni di euro del 2008.